IL DUOMO

il duomo anteguerra il duomo in una foto recente
Iniziata nel 1594 Su disegno di AlessandroPieroni la cattedrale fu consacrata nel 1606. Nel 1607 fu eretto il campanile e nel ‘700 furono aggiunte le cappelle laterali e il transetto. Distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale fu ricostruita secondo il modello originale. Il duomo ha pianta a croce latina con navata unica. La facciata, molto semplice, è preceduta da un portico marmoreo con colonne binate doriche sormontato da terrazze. Le opere d'arte conservate all'interno sono per lo più quelle originali, in gran parte restaurate. Del soffitto in legno intagliato da Vincenzo Ricordati detto l'Imperatore non resta purtroppo traccia e al suo posto si possono ammirare tre grandi tele: “Trionfo di Santa Giulia” di Jacopo Ligozzi, “Assunzione della Madonna” di Domenico Cresti da Passignano, “San Francesco che riceve il bambino da Maria” di Jacopo Chimenti da Empoli, dipinte tra 1619 e 1623. Entrando, sulla destra, monumento al marchese Marco Alessandro Del Borro (1702 - 1705), opera di Giovan Battista Foggini, a cui segue quello dedicato al conte Carlo Ginori, entrambi celebri governatori di Livorno. L'altare maggiore riccamente decorato con marmi pregiati, presenta ai lati due testine d'angelo erroneamente attribuite al fiammingo François Duquesnoy ed è sovrastato da un crocifisso settecentesco con croce moderna.
Il passignano autore delle principali opere pittoriche del duomo

 

 


 

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