LE MURA e LE PORTE

Nel 1384 il Doge pisano Gambacorti fa collegare le rocche di Livorno con delle mura costruite sul tipo di quelle pisane a muraglia semplice merlata e senza terrapieno. Sono le prime vere mura del villaggio, sino ad allora difeso da semplici palizzate in legno.

Nel 1573 alle mura c.d. pisane, furono aggiunti dei piccoli bastioni negli angoli da Cosimo I°.

Nel 1606, anno di elevazione a città, su ordine di Ferdinando I e su disegni dell'architetto De Marchi,  viene costruito il secondo cerchio di mura cittadine  arricchite di bastioni a creare una cittadella fortificata . Le porte erano sei – Le principali Porta a Pisa, Porta Nuova, (Aperta al posto della porta a mare all'inizio della via grande)Porta Colonnella e porta dei Navicelli e le secondarie  Porta Cappuccini (aperta nel 1465, allorchè fu chiusa quella vicina al contiguo forte s. bernardo che prese il nome di porta murata, e il forte di forte di porta murata;) e porta Alla Bocca.

Il giro delle mura toccava i 5 km.

Nel 1629 Ferdinando II fa allargare la venezia nuova e restringere la fortezza nuova creando un terzo cerchio di nuove mura.

Nel 1837 vengono terminate le nuove mura Leopoldine”, (quarto e ultimo cerchio di mura) alte 8 metri per una lunghezza di 8 chilometri; avranno sei porte:  Porta Fiorentina dove viene innalzato un obelisco in memoria dell’ingrandimento della città, Porta a mare e Porta Maremmana terminate nel 1839 porta S. Marco (vedi) la più bella, aperta nel 1841, porta S. Leopoldo (Porta alle colline) e Dogana d’acqua.

    L’allargamento della nuova cinta inizia dal forte San Pietro dove le nuove mura si saldano a quelle medicee (Si vede chiaramente il punto di congiunzione sotto) dirigendosi verso il canale dei navicelli dove viene costruita la nuova dogana d’acqua.

   E’ costruita l’attuale porta S. Marco, con un leone alato in marmo sopra a ripresa forse del leone del Marzocco, sostituisce l’altra porta denominata S. Marco situata presso l’attuale Piazza del luogo Pio, a fianco della chiesa di S. Caterina   Proseguendo le mura verso la via Provinciale Pisana viene eretta la barriera Fiorentina, poi le mura proseguono verso sud ovest dove all’imbocco della via di Salviano viene costruita la porta San Leopoldo, per proseguire verso l’attuale piazza Matteotti dove è posta la barriera maremmana ed infine verso la Porta a Mare nei pressi dell’attuale cantiere navale.

 

 

       

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