“La Fortezza Nuova”

 

 

 

 

 

Si narra che:

 

 

Ai primi del 400 lo Stato di Firenze volle dare inizio alla Sua espansione verso il mare. Quindi abbatté la Repubblica Marinara di Pisa e si impossessò del suo porto e di quello di Livorno liberamente aperto verso il mare anziché racchiuso nella laguna (Sinus Pisanus). Per questo Firenze era in continua lotta con Genova e coi Visconti, Signori di Milano. La pace fu firmata nella chiesa di S. Romano nel 1413 a Lucca.

Ai fiorentini il porto pisano, ai genovesi quello labronico. Presto il porto di Pisa cominciò ad insabbiarsi mentre l’altro ben difeso dalle mura costruite dal doge Gambacorti nel 1392 si rivelava sempre di più promettente per attrezzature, impianti di vario genere e nuove abitazioni. Firenze si decise ad acquistarlo da Genova per 100.000 fiorini d’oro (circa 5 mil. di € odierni) nell’anno 1421.

     Livorno si rendeva però sempre più ambita e nel 1496 subì un grave assedio dallo imperatore Massimiliano I e dei Suoi alleati (Milano, Venezia, Lucca, Siena e la stessa Pisa) che però furono respinti negli scontri del 13-14 Novembre.

     1521-1534 costruzione della Rocca Nuova (Fortezza Vecchia). Il figlio di Cosimo I de’ Medici, Francesco I volle costruire una nuova grande città su progetto di Bernardo Buontalenti, ( pentagono del Buontalenti) fu così che Giovedì 28 Marzo 1577 con il consenso degli astri e guarda caso compleanno del Granduca, ne fu posta in forma solenne la prima pietra proprio nell’area dell’odierna Fortezza Nuova sulla spianata del Bastione San Francesco. (sul prato antistante gli Scali delle Cantine dove l’associazione de la livornina ha posto una targa a ricordo). Da quella data fonda la sua nascita la città di Livorno.

     Il Granduca Ferdinando I° eresse una nuova fortezza per difendere dalla parte di terra la Città, (1590) progetto comune del fratello Giovanni e del Buontalenti. Progetto ridotto ben presto a metà per far posto ai nascenti quartieri de La Nuova Venezia e S. Marco. Comunque ancora oggi si può individuare il perimetro originale, specie da una immagine aerea.

     L’ingresso attuale della Fortezza Nuova è ancora quello originale detto del Soccorso, quello principale invece è scomparso con l’abbattimento del Bastione Santa Barbara ed era dove oggi si incontrano  la via Borra con la via San Marco.

 

Entro la  fine del ‘600 una grande Piazzaforte si affacciò sul Mare di Toscana,

era così difesa:  1) Fortezza Vecchia

                          2) Forte S. Trinità

                          3) Forte S. Pietro

                          4) Rivellino di S. Marco

                          5) Fortezza Nuova (in prossimità di Porto Pisano)

                          6) Bastione Santa Giulia poi di S. Cosimo

                          7) Bastione del Casone (area odierna piazza Cavour)

                          8) Bastione del Mulino a vento

                          9) Bastione S. Bernardo o di Porta Murata

                        10) Fortino della Sassaia

                        11) Forte della Piattaforma

                        12) Forte della Punta (oggi “ai Piloti”)

Com’era prima che fosse costruito il “Voltone” e sullo sfondo la Fortezza Nuova

     con la Chiesa “dei Domenicani” a sinistra collegata da un ponte: porta a Pisa

La fortezza oggi presa dal "Voltone". con la statua del granduca Ferdinando III
Infatti fu l’architetto Luigi Bettarini che nel 1840 progettò e realizzò l’imponente ponte sul Fosso Reale lungo circa 240 metri che congiungeva la vecchia e la nuova città posta fuori le mura. Nacque il “Voltone” una delle piazze più ampie d’Italia.

 

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