LE VECCHIE TORRI DEL PORTO

 

Fin dai primi momenti che i Pisani  si resero conto che il progressivo insabbiamento dell'arno avrebbe bloccato il loro porto fluviale presero ad usare il c.d. portus pisanus che era formato da un'insenatura naturale che speravano avrebbe resistito nel tempo all'insabbiamento e pensarono di difenderne l'accesso con delle torri di difesa che sbarrassero nel contempo l'accesso al porto stesso

 

Le torri in totale erano 6 Fra due di esse la Magnale e la Formica era stesa una grossa catena a sbarramento dell’accesso al porto, La magnale oto fine ‘800 qui accanto) era la maggiore, alta 33 metri e di forma ottagonale,era presidiata da un comandante con lanterna di segnalazione, in cima

era scolpita la croce pisana; la torre fu restaurata dapprima da Leopoldo II poi  nel 1903 ma distrutta durante gli eventi bellici; le altri 4 torri erano la Fraschetta, la Torretta, la Maltarchiata (distrutta dai genovesi nel 1289 , i cui resti sono visibili qui accanto in una foto di fine ‘800) e la Torre rossa, sui cui resti verrà poi innalzata la torre del Marzocco;  per un totale di 6 torri.

 

 

 

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