PIETRO TACCA

 

.

Pietro Tacca nacque a Carrara il 16 settembre 1577 e mori a Firenze nel 1640, a quindici anni divenne allievo del Giambologna, esimio artista della corte medicea, di cui divenne presto il principale aiutante e che sostitui alla di lui morte.

Portò a termine il monumento a Filippo III di Spagna posto a Madrid nel 1616 e quello equestre a Enrico IV già iniziato dal Giambologna e distrutto durante la rivoluzione francese e che aveva un motivo simile a quello della statua a Ferdinando I che a Livorno completò con la sua opera più famosa "i 4 mori".

I 4 mori sono delle meravigliose opere in bronzo raffiguranti 4 schiavi incatenati di origine africana definiti mori, realizzati forse prendendo a modello prigionieri delle galere o del bagno dei forzati di Livorno; dette figure simboleggiano la vittoria delle galere dell'ordine si S. Stefano sui pirati che all'epoca infestavano il mar tirreno. Furono fusi nell'officina di borgo Pinti a Firenze e trasportati via Arno su delle chiatte in due volte a distanza di tre anni.

Il tacca presenziò all'inaugurazione avvenuta il 18 aprile 1626, assieme ai granduchi; detta scena è raffigurata in quadri e stampe dell'epoca raffiguranti l'avvenimento.

Fra il 1639 e il 1641 fece due bellissime fontane con mostri marini da destinarsi a fianco dei 4 mori ma il granduca entusiasta le volle vicino a se a Firenze e furono poste nella piazza SS. Annunziata (Quelle a Livorno sono due copie fedeli).

Un altra sua famosa opera è un magnifico cinghiale in bronzo, d'ispirazione ellenistica, il cui originale è a palazzo Pitti e la copia in visione da tutti è il famoso porcellino della loggia del mercato nuovo chiamata appunto del porcellino a Firenze

L'ultima sua fatica , il monumento a Filippo IV di Spagna fu posta postuma a Madrid poco dopo la morte dello scultore, avvenuta a Firenze nel 1640 ed è considerata un miracolo di statica in quanto raffigurante il re a cavallo mentre è impennato sulle sole zampe posteriori.

Il Tacca è considerato il maggior rappresentante in Toscana del gusto barocco.

HOME PAGE INDICE PERSONAGGI IL NOSTRO CORTEO