FILIPPO BOURBON DAL MONTE - Governatore di Livorno dal 1757 al 1780

 

v    Il l 20Aprile 1708, da nobile famiglia Fiorentina che ha dato molti governatori, ciambellani e comandanti militari alla toscana, e che con investitura imperiale dal 1699 aveva aggiunto anche il cognome Bourbon nasce il Marchese Filippo del Monte Santa Maria.

v Filippo é nominato comandante di cavalleria nel 1741 e cavaliere dell'ordine di S. Stefano nel 1747, dopo aver governato nel 1751 la Lunigiana, nel 1757 viene eletto Governatore di Livorno succedendo al marchese Carlo Maria Ginori

v     Il 10 marzo 1764 viene inviata al Governatore di Livorno la pianta indicante tutte le strade ove non possono risiedere altro che ebrei. Dette strade sono comprese nel triangolo fra i bastioni San Cosimo, del Casone e del mulino a vento, fatta eccezione per via san Giuseppe

v     L’8 di Aprile Del Monte scrive al Maresciallo Botta lamentandosi dell’impotenza delle Difese costiere nel non poter far niente contro i corsari che predavano anche le navi sotto costa oltre a bombardamenti dai castelli, in quanto le forze marittime necessarie ad un inseguimento od attacco diretto, erano pressoché inesistenti.   In effetti il Del Monte rimane stupefatto della risposta data dal comandante Acton “non possumus” alla sua richiesta di mettere alla vela alcuni legni da guerra per la difesa ed esprime il suo rincrescimento  nel vedere il governo da lui rappresentato umiliato da un solo corsaro.

v     1767 - Con motu proprio di SAR viene esteso fino al Salto della Cervia del dipartimento di Pietrasanta la giurisdizione del governatore di Livorno che fino ad allora aveva il suo limite settentrionale al Marzocco; gli altri limiti del territorio erano la foce del fiume Fine a meridione e lo stesso corso del fiume a mezzogiorno e poi col vicariato di Lari e col territorio pisano quello di tramontana.    Il 3 maggio dello stesso anno, Pietro Leopoldo fa pervenire al “Cavalier Marchese Filippo Bourbon del Monte Governatore Civile e Militare della città porto e capitanato di Livorno” le lettere patenti che lo nominano “consigliere di stato intimo attuale” e il 5 maggio il “titolo e grado di Tenente Generale delle Truppe di Toscana.

v     Orsini Rosemberg del governo di Firenze segnala al Del Monte che il generale De Paoli del Regno di Corsica in due lettere chiede l’abolizione della contumacia nei porti e facilitazioni per il commercio e fa invito a far conoscere le buone disposizioni del Granducato.  Il governatore doveva però fare attenzione all’atteggiamento dei Francesi in quanto il governo di Parigi era convinto con ragione della parzialità del Del Monte a favore dei Corsi.

v     1769 Il governo francese nella persona del ministro Etienne Francois de Choiseul e per il tramite del suo ambasciatore a Parigi de Mercy Argentau invia proteste ufficiali al governo toscano per la pubblicazione a Livorno del periodico nominato Gazette de Corse, strumento di propaganda e bollettino ufficiale dei patrioti corsi voluto dal generale corso Pasquale Paoli dopo l’arrivo delle truppe governative francesi sull’isola.

v     Al fine di evitare incidenti diplomatici il Governo toscano decide di ordinare la proibizione della gazzetta e di censurare la pubblicazione delle notizie contrarie alla Francia in procinto di apparire su altre pubblicazioni sempre in edizione a Livorno.  Il 28 agosto il governatore Bourbon del Monte fa rilevare che la gazzetta  per mancanza di informazioni aveva già cessato di esistere.

v     1774 - il 26 Aprile sono impartite da Firenze le “Istruzioni segrete per regolamento del Governatore e del Vicario di Livorno”  

v     Il 29 ottobre 1780 Bourbon del Monte muore improvvisamente a Livorno, lasciando un buon ricordo  del suo operato ma dando un respiro di sollievo al granduca Piero Leopoldo che lo aveva giudicato troppo  intraprendente e viene sostituito da Giuseppe Pierallini.

   
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