Cosimo II (1590 - 1621 )

 

 

Cosimo II

Maria Maddalena d'Austria moglie di Cosimo II

Alla morte di Ferdinando I gli succede il figlio Cosimo, siamo nel 1609.

Nel 1610 - muore il Borromei e il granduca Cosimo II,  fa porre un busto ed un’epigrafe sulla tomba che il Borromei stesso si era fatto costruire in vita nella cattedrale.

v  Avendo la comunità ebraica istituito un banco di impresto, che però non viene ritenuto utile per i poveri, nel 1612 viene fondato un altro Banco di Impresto sulla falsariga di quello ebraico, che per le sue caratteristiche viene chiamato monte di Pietà. A tale scopo Il Granduca concede in prestito diecimila scudi senza interessi per dieci anni.   Il “monte di pietà” inizia a funzionare nel 1625

 

v     1616 - Su Istanza di molti cittadini Livornesi, il Granduca aumenta il numero dei Gonfalonieri semplici, portandolo da 12 a 22

v     1617 -  Cosimo II da incarico al Dudley di edificare  il molo vecchio (Molo Cosimo) e migliorare l'ospedale di Sant'Antonio.

v     1618 - – Su commissione del granduca Cosimo II , lo studioso scozzese Thomas Dempster previo accurati studi, compone l’opera scritta in latino, come moda dell’epoca per gli scritti importanti, “De Etruria Regali”, opera iniziata nel 1616 e che dette l’impulso natale della moderna etruscologia come scienza, facendo rinascere e sviluppare l’interesse per il mondo etrusco.

v     L’intento principale del granduca, è quello di glorificare la dinastia medicea cercando dei collegamenti  ad un passato glorioso quale quello degli Etruschi, L'interesse del granduca si riduce ben presto visti i risultati non incoraggianti:

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1621 - Il 28 febbraio muore Cosimo II e gli succede il figlio decenne Ferdinando II ma essendo minore di età governerà una reggenza fino al 1628 composta dalla nonna Maria Cristina e dalla madre Maria Maddalena arciduchessa d'Austria.    

 

 

     

 

 

   
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